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Visita al Dente del Patríc...


  Roncole di Postua, Aigra, Pian dei Fort, Lanciafrust, cresta del Dente del Patríc, Colle della Gavala, Alpe Gavala di sopra, Lanciafrust, Pian dei Fort, Roncole.

 

 Ritorno dopo qualche tempo nella sempre interessante e suggestiva Valle Strona di Postua, tornando dopo qualche mese di "lontananza" si apprezzano maggiormente le peculiari caratteristiche di questa valle che avevamo iniziato a visitare alcuni anni or sono; personalmente ritengo che sia utile a volte un periodo di "distacco" dalle zone favorite, appunto per poterle apprezzare al meglio ritornandoci...

 L'obiettivo è una cima secondaria e misconosciuta sulla cresta divisoria con la Val Gavala, tra i Denti di Valmala e il Castello di Gavala, si tratta del Dente del Patríc (o Patrico... ma a Postua è normalmente conosciuta come Patríc); la zona è frequentata solo da alcuni (pochi) cacciatori e forse da qualche sporadico escursionista solitario, è una delle poche cime dove sulla sommità non sono presenti ometti o altri manufatti.

al centro, il Dente del Patríc...
al centro, il Dente del Patric...

 Con Andrea partiamo dal solito parcheggio poco dopo l'abitato di Roncole di Postua e seguendo la sterrata che entra nella valle raggiungiamo Cravoso e (come fatto nelle ultime escursioni precedenti) procediamo lungo il percorso "alternativo" del sentiero H20bis, più piacevole rispetto al sentiero più frequentato che sale lungo il versante opposto del torrente Strona; naturalmente in inverno durante i vari guadi dell'H20bis occorre attenzione alla possibile (come in questa occasione) presenza di un sottile strato di ghiaccio sui massi.

 Raggiunta l'Alpe Aigra 773 m. si continua lungo il percorso segnalato (vediamo che sono presenti dei nuovi cartelli) che continua passando da Pian dei Fort 827 m. e Lanciafrust 976 m. da dove procediamo lungo il sentiero per Gavala di sotto, che però in questa occasione non raggiungiamo andando invece direttamente alla costa nei pressi della quale saliva il sentiero per Gavala di sopra (vedi a esempio il giro relativo alla prima visita in questa valle : Link, in verità sono trascorsi solo tre anni dalla prima visita in Valle Strona di Postua...).

il versante che sale all'Alpe Gavala di sopra e al Castello di Gavala...
il versante che sale all'Alpe Gavala di sopra e al Castello di Gavala...

 Con percorso piacevole saliamo lungo la costa a tratti rocciosa, il sentiero usato in passato per raggiungere Gavala di sopra saliva sul versante alla sinistra (salendo), versante dove passeremo al ritorno; giunti al culmine della costa da dove si vede in basso sulla sinistra il tratto successivo del sentiero, e in alto sulla destra il rado boschetto dove si trova l'Alpe Gavala di sopra, abbandoniamo questo percorso per salire direttamente la costa che sale sulla sinistra in direzione della cresta divisoria con la Val Gavala.

 Saliamo cercando il percorso migliore in modo da evitare le felci che più in alto diventano abbondanti, ma fortunatamente sono in gran parte già schiacciate a terra e si trova anche una traccia abbastanza visibile, il percorso diventa via via più panoramico e verso ovest si vede il più roccioso versante di Lanciareccio ( : Link ) seguito dall'affascinante e variegata Cresta di Celogn alla quale abbiamo dedicato due uscite interessanti : Link1 e Link2.

in secondo piano la suggestiva Cresta di Celogn che sale alla Punta del Cugnolaccio...
in secondo piano la suggestiva Cresta di Celogn che sale alla Punta del Cugnolaccio...

 Raggiungiamo poi la fascia rocciosa visibile in primo piano nella foto 39 a monte della quale iniziamo a traversare sulla sinistra; il programma era di raggiungere e salire la nervatura intermedia (che si vede sulla sinistra nella foto 39), per poi traversare ancora a sinistra versi i ripidi pendii erbosi.

 Raggiunta la nervatura la risaliamo per un tratto ma poi però diventa impegnativa e il versante da raggiungere appare piuttosto ostico... allora traversiamo sulla destra salendo alla cresta principale lungi i pendii erbosi molto ripidi ma tutto sommato agevoli.

verso la cima del Dente del Patric...
verso la cima del Dente del Patric...

 Ci affacciamo così sulla Val Gavala dove naturalmente, sui versanti nord, era presente la neve, ma in quantità minima... verso est ammiriamo il Castello di Gavala (che da questa prospettiva si mostra col suo aspetto migliore), e proseguiamo lungo la cresta verso ovest salendo a una prima sommità dalla quale però non è agevole proseguire, allora basta guardare dove passano gli animali per capire che bisogna abbassarsi un poco e traversare sul versante nord tornando poi in cresta nei pressi della caratteristica roccia di foto 57 (che sembra quasi una sorta di pugno chiuso con il dito medio esteso...).

 Proseguiamo verso ovest in direzione dell'anticima visibile nella foto 61 che proviamo ad aggirare sulla sinistra, ma il terreno appare insidioso, e anche questa volta le tracce degli animali guidano lungo il percorso logico che traversa ancora lungo il versante nord, e arriviamo così al facile tratto finale che porta sulla sommità del Dente del Patríc 1694 m. dove ci fermiamo per una "meritata" sosta panoramica. Fino a qui dalla partenza, quasi 5 ore.

la cresta dalla cima del Dente del Patríc al Castello di Gavala...
la cresta dalla cima del Dente del Patric al Castello di Gavala...

 Dalla cima del Patric si ammira un notevole panorama, in particolare in direzione nord e nord-ovest, verso ovest la cresta presenta un salto e poi continua erbosa verso la Sella del Patrico (chiamata anche dal Ravelli, Bonda Sionella), in seguito la cresta sale alle numerose sommità dei Denti di Valmala; verso la sottostante Valle Strona di Postua la visibilità invece non è gran che a causa della foschia e dalle nebbie che stanno gradualmente salendo portando anche un abbassamento della temperatura, e allora è tempo di tornare a valle...

 Discesi verso est al primo colletto, decidiamo di salire anche l'anticima est prima di ripercorre il percorso seguito all'andata fino al colletto della cresta raggiunto in salita dove continuiamo sempre lungo la cresta verso est scendendo infine al Colle di Gavala 1640 m. dove transitava un sentiero che collegava l'Alpe Gavala di sopra all'Alpe Grossa in Val Gavala (l'Alpe Grossa ai tempi era comunque caricata da gente di Postua); del sentiero che scende a Grossa non si vede traccia, mentre quello che scende a tornanti verso l'Alpe Gavala è ancora piuttosto visibile per gran parte del percorso, e naturalmente lo seguiamo.

la cresta tra la Valle Strona di Postua e la Val Gavala...
la cresta tra la Valle Strona di Postua e la Val Gavala...

 Giunti sulla costa a monte dell'alpe la traccia scompare a causa della presenza delle felci che in questa zona sono veramente abbondanti... arriviamo così ai miseri ruderi dell'Alpe Gavala di sopra 1400 m. (ai tempi le abbondanti felci della zona venivano usate come copertura del tetto delle costruzioni).

 Su terreno più pulito scendiamo la costa sottostante e poi poggiando un poco sulla destra ritroviamo la traccia del vecchio sentiero che scende a traversare il Rio Gavala a 1262 m. dove possiamo rifornirci di acqua; raggiunta la costa salita in mattinata scendiamo invece il versante sulla destra dove passava il vecchio sentiero di carico (trovando la relativa traccia), sentiero che più in basso traversa sulla sinistra verso la costa; più in basso passiamo dal cippo in memoria del Partigiano Canton Enrico detto "Pilastro", e infine torniamo a Roncole di Postua lungo il percorso seguito all'andata.

 Tempo per questo giro, circa 9 ore.

 Dicembre 2023 - Difficoltà EE

immagini ↑→  




sale la nebbia...
sale la nebbia...

la caratteristica roccia sulla cresta verso il Dente del Patric...
la caratteristica roccia sulla cresta verso il Dente del Patric...
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