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Sul "Sentiero delle Scalette" in Valle Antigorio...


   Ritorno sul bel "Sentiero delle Scalette" da Cadarese...

 

 Dopo qualche anno ritorno con Daniela (interessata a questo panoramico percorso) sul versante destro orografico della bella Valle Antigorio nella zona tra Cadarese e San Rocco, dove un paio di percorsi in parte attrezzati permettono di risalire la apparentemente insuperabile parete rocciosa nella zona a sud della grande cascata del Rio di Fiume.

 (Vedi anche le visite precedenti su : questa pagina).

la bella cascata del Rio di Fiume...
la bella cascata del Rio di Fiume...

 Salendo dal Sentiero delle Scalette si può poi proseguire con varie combinazioni di percorsi più o meno lunghi, su sentieri in buona parte segnalati sia verso sud in direzione di Premia, e anche verso nord in direzione di Salecchio (vedi a esempio : questa pagina) magari utilizzando anche gli autobus di linea così da non dover avere due auto in caso di traversate ( : Autoservizi Comazzi ); in questa occasione decidiamo per un giro di breve durata (viste anche le previsioni meteo in peggioramento dal primo pomeriggio...) che permette di percorrere entrambi i sentieri di accesso alle zone soprastanti le pareti di fondovalle, in salita.

traverso sulla cengia...
traverso sulla cengia...

 Giunti a Cadarese di fronte alle Terme (si può parcheggiare sullo spiazzo sterrato a destra della strada (se non utilizzato per lavori), oppure anche dopo il ponte sul Toce dove lasciano l'auto gli arrampicatori diretti alla vicina falesia; si segue per un tratto la strada asfaltata della Valle Antigorio verso valle raggiungendo una sterrata che traversa sulla destra verso le pareti, in seguito a un bivio si può anche (consigliabile) fare un breve deviazione per avvicinarsi alla bella e grande cascata del Rio di Fiume (rinfrescante, specie in estate...), poi riprendendo la salita la stradina diventa sentiero arrivando a un bivio dove si segue la traccia che traversa sulla sinistra.

 Il sentiero poi raggiunge una bella ed esposta cengia in buona parte "costruita" che permette di superare questo altrimenti inaccessibile versante, segue un tratto in salita su prati e nel bosco, e poi si trova un bel traverso che richiede attenzione anche perchè è solitamente bagnato, in seguito si passa da una sorgente e si raggiunge una Croce in legno da dove, su terreno più tranquillo, si arriva all'Alpe Loro 1097 m. con la sua Cappella. Da Loro transita il sentiero G17 che verso sud va ad Almaiò - Madonna dell'Oro - Altoggio e Albogno, mentre verso nord traversa al Bacino - Fiume - Altiaccio - Salecchio.

sulle "scalette"...
sulle "scalette"...

 In questa occasione (volendo appunto percorrere in salita il tratto delle scalette), ritorniamo lungo la cengia al bivio iniziale dei sentieri (appena in tempo perchè un numeroso gruppo di caprette stava imboccando la cengia, e incrociarle proprio nel tratto più "stretto" non sarebbe stato piacevole...).

 Usciti dal boschetto iniziale raggiungiamo la larga piodata dove sono stati scavati numerosi scalini nella roccia, saliamo lungo il percorso attrezzato dove un corrimano è quasi sempre presente, il percorso è naturalmente molto panoramico (si possono vedere dall'alto i "bagnanti" nella vasca delle sottostanti Terme... ma in questa occasione non erano ancora aperte), si salgono un paio di scale e si arriva al tratto più interessante (foto da 82 a 86) dove sono state costruite le "scalette" che permettono di superare le grandi e belle rocce presenti, poi un ultimo tratto scalinato conduce nel bosco soprastante.

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 Salendo nell'ombroso bosco dove c'era una piacevole frescura (la giornata era abbastanza afosa...), passiamo dalla baita inferiore di Fiume 1080 m. e in seguito si arriva al piacevole e panoramico alpeggio di Fiume 1175 m. con un'altra Cappella; qui il sentiero inizia la traversata verso nord in discesa, con qualche apertura panoramica sul versante opposto della Valle Antigorio, più avanti si raggiunge l'interessante e tipico ambiente antigoriano dove si traversa su larghe cenge riparati in parte dalla soprastante roccia aggettante.

sulle cenge della Valle Antigorio...
sulle cenge della Valle Antigorio...


 Si arriva così allo spumeggiante Rio Incino che traverseremo poi anche più in basso, dopo il primo guado (cartelli indicatori), si seguono le segnalazioni del sentiero che scende a La Pioda 1006 m. un interessante alpeggio abbandonato dove si trovano anche un paio di belle balme.

 Da Pioda si prosegue e al successivo bivio continuiamo lungo il sentiero G19 che scende sulla destra e più in basso (tratto interessante ma spesso bagnato), si traversa alla base delle rocce, poco più avanti una breve deviazione sulla destra porta alla base di un'altra bella cascata del Rio Incino (foto 59 - 59), rio che si traverserà più in basso.

 Il sentiero segnalato scende sulla piana di fondovalle poco a sud di San Rocco, mentre se si vuole andare direttamente a Cadarese (come in questa occasione), dopo il guado del Rio Incino si raggiunge un bivio attualmente non segnalato, e si prosegue lungo la traccia sulla destra che porta, traversando nel bosco, appunto a Cadarese e traversando il piacevole villaggio si ritorna presso le Terme.

 Per questo giro, circa 5 ore incluse le soste.

 Maggio 2022 - Difficoltà E

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cascata del Rio Incino...

cascata del Rio Incino...

sulla scala...

sulla scala...
in Valgrande...  ← in Valgrande

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