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Punta d'Arbola... (dal Devero)

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    Punta d'Arbola (Ofenhorn) 3235 m.

 [dal Devero]

 Ritorno all'Alpe Devero per il versante di Curzalma ed il Passo superiore del Forno

 Difficoltà PD

 

 

 La salita all'Arbola dall'Alpe Devero è molto interessante per la varietà degli ambienti che si percorrono; dal Devero si segue la stradina che porta all'Alpe Forno (cartelli segnaletici per l'Alpe Forno inferiore e la Scatta Minoia).


 Dall'Alpe Forno inferiore 2213 m. si lascia il percorso segnalato salendo a sinistra sui pascoli per poi continuare verso destra sulla rampa erbosa sottostante le Punte del Forno, arrivando alle estese pietraie che si percorrono sempre sulla destra; passato il largo canale che scende dal Passo superiore del Forno si raggiunge la evidente cengia erbosa del Passo Marani dove si ritrova la traccia che porta sopra la bastionata rocciosa; sulla cresta di fronte si vede la breccia dell'Eggerscharte, dove arriva la via Svizzera dalla Binntalhutte.

 Si sale sul versante sud dell'Arbola con percorso libero (solitamente poggiando sulla destra), su nevai e tratti di sfasciumi e blocchi rocciosi lasciando sulla destra la piatta Cima Cust 3045 m. si esce sulla cresta sud-est che porta alla vetta della Punta d'Arbola 3235 m.


  Ritorno al Devero :

 In questa occasione per ritornare al Devero, si è seguito un percorso alternativo passando da due valichi apparentemente poco frequentati, il valico dal Ghiacciaio del Sabbione verso la conca di Curzalma e il Passo superiore del Forno.

 Dalla vetta dell'Arbola, si scende sul Ghiacciaio del Sabbione in direzione del Passo del Vannino, che però non si raggiunge; si punta alla larga sella tra le Torri superiori ed inferiori del Vannino, dove il ghiacciaio traboccava sul versante di Curzalma; anche qui il ghiacciaio si è ridotto, sono presenti rocce coperte di detrito e sfasciumi instabili, ma la discesa, poggiando sulla destra, non presenta particolari difficoltà.

  Appena possibile si può traversare verso destra sotto le pareti delle Torri superiori del Vannino, però su terreno "scomodo" e instabile, alla fine è più conveniente scendere fino ai laghetti alla base del Ghiacciaio del Forno e risalire il vallone al centro, sul ghiacciaio ricoperto di massi salendo verso il canalino del Passo; il ritiro del ghiacciaio ha reso la salita al Passo più impegnativa, il canalino finale è molto ripido e l'uscita avviene su sfasciumi instabili (percorso in senso contrario, può essere utile la corda).

 Si arriva così al Passo superiore del Forno 2830 m. una larga distesa di grossi massi da dove si scende il largo canale di sfasciumi che porta sulle pietraie poco prima del Passo Marani.

 Il percorso finale che porta al Passo superiore del Forno è il tratto più impegnativo di tutto il giro, per una alternativa più facile per tornare al Devero, si può scendere verso l'Alpe Curzalma e raggiungere il sentiero che dal Vannino sale alla Scatta Minoia.
 

 Tempo per la salita circa 5 ore.

 Per il tratto dalla cima dell'Arbola - versante di Curzalma - Passo superiore del Forno circa 2 ore e mezza.

 
Panoramica dalla cima dell'Arbola :
panoramica dalla cima dell'Arbola




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