Plastica segnavia...

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Plastica segnavia...

Messaggiodi ferro » dom apr 08, 2018 7:27 am

Ritornando ieri dopo diverso tempo nella zona di Baldesaut, notavo la presenza di strisce di plastica appese come segnavia...

Mi risulta sempre incomprensibile la ragione per la quale qualcuno decide di segnare i sentieri in questo modo.... se proprio uno sente la necessità di segnare i percorsi, ma perché non usare i classici (ed esteticamente meno impattanti) tagli e ometti ? forse perché con la plastica è più comodo ? ma allora se non si vuole faticare o non ci si vuole impegnare un poco di più, sarebbe meglio lasciare perdere...

Comunque buoni giri...

Ferruccio
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Re: Plastica segnavia...

Messaggiodi Wildmountain » lun apr 09, 2018 1:13 pm

E ne avresti trovate molte di più l'autunno scorso, ne ho portate via una borsa! E anche ometti in gran quantità, anche a pochi metri uno dall'altro. Il sentiero Pogallo-Baldesaut non pone particolari problemi di reperibilità,
soprattutto a chi si approccia alla Valgrande e dovrebbe avere una pur minima capacità di ricerca dell'itinerario. Ma quanti si riempiono la bocca della parola
WILDERNESS e poi non accettano il "gioco" e le emozioni che la Valgrande regala?!? Quanti si sentono "persi" senza GPS (peraltro di secondaria importanza in
questo ambiente) o senza bolli da seguire?!? Mi è capitato di dover tornare due-tre volte per trovare un vecchio sentiero, e la scoperta finalmente di un vecchio
muretto, di un gradino o di altri resti mi ha riempito di emozioni uniche e profonda ammirazione per coloro che di lì passavano per vivere a fatica, altro che itinerari
preconfezionati e con tracce GPS in rete!
E badate che non sono contrario alla manutenzione ed a mettere qualche indicazione "discreta", per far sì che la frequentazione preservi dalla scomparsa i
vecchi sentieri, anche per rispetto verso la Storia di questa Valle e verso le persone che qui hanno visssuto. Cito in particolare la meritoria opera di Daniele
Barbaglia (e un po' mi ci metto anch'io...). Un'ultima cosa, magari non così grave ma che può essere sintomo della presenza o meno di una sensibilità ancora
più "fine" verso certe tematiche: la moda di riempire i sentieri di ometti più o meno artistici: l' OMETTO, così umile, solo un mucchietto di sassi, ma che può
rivelarsi più prezioso dell'oro, un faro nella nebbia, può addirittura salvarti la vita! Che peccato vederti ridotto a strumento nelle mani di chi deve per forza
lasciare segni del suo ego, come altri fanno con spray o immondizia varia! E se pur magari solo innocente gioco, di adulto o bambino, spiace vederti lì inutile
e fuori luogo...
Ecco ne è venuta fuori un'ode all' ometto...Per favore, non abusiamone!
Buoni giri a tutti!
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