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Al Mottarone da Stresa...
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- Tra due laghi - Vergante, Valle dell'Agogna, Mottarone, e dintorni...

Stresa (stazione FS) - Levo - Alpinia - Stazione vecchia ferrovia a cremagliera,
Chiesa della Madonna della Neve - Mottarone.

 

 

 Da Stresa si può salire al Mottarone in auto lungo la strada Borromea (a pagamento...), in funivia (un tempo, fino al 1963 anche con il trenino a cremagliera), ma anche a piedi, con un percorso di almeno quattro ore in gran parte nei boschi con solo brevi tratti sulla strada asfaltata.

 


 Uscendo dalla stazione ferroviaria di Stresa si va a destra e poi ancora destra lungo il sottopasso della ferrovia di Via Duchessa di Genova dove si trovano le indicazioni del percorso per il Mottarone (tutto il percorso è ben segnalato).

 Si traversa la città e ad un bivio segnalato si lascia la strada asfaltata che sale a Someraro (percorsa al ritorno in questa occasione), seguendo le indicazioni per Levo passando prima dalla cascata La Pissarota 325 m. si sale nel bosco uscendo sulla strada asfaltata in località Crus del Gate, poi sulla destra in breve si arriva a Levo, interessante paesino posto in notevole posizione panoramica.

 A Levo arriva anche il percorso segnalato che sale da Carciano, dopo una visita al "Santuario" (la Chiesa dei S.S. Giacomo e Filippo) Tempio pagano dedicato al Dio Sole poi "convertito" al cristianesimo, dove si possono vedere anche due lapidi romane, si sale a monte del paese continuando nel bosco fino alla strada asfaltata in località Alpino, dove si trova il noto Giardino Botanico Alpinia e la stazione intermedia della funivia Stresa - Mottarone.

 Dopo un tratto sull'asfalto si continua sulla stradina sterrata per poi salire sulla sinistra (cartelli indicatori) nel bosco; il percorso con un lungo tratto in falsopiano aggira in semicerchio il Monte Croce della Tola 976 m. e sale raggungendo il rudere dell'ultima stazione di sosta della vecchia ferrovia a cremagliera (nei pressi di un tornante della strada asfaltata dove si trova la Fonte Vitaliana), ferrovia dismessa nel 1963 (con poca lungimiranza, poteva essere una buona attrattiva turistica....).
 Si continua la salita seguendo il percorso della ex ferrovia che si presenta come una stradina che sale con pendenza costante nel bosco, dopo un tratto si vedono sulla sinistra i ruderi della Chiesa di Sant'Eurosia, anch'essa abbandonata...

 Proseguendo si arriva ad un incrocio (a destra si va all'Alpe Nuovo) e si continua lungo il percorso della ferrovia fino al termine dove si sale un sentierino sulla sinistra che porta all'arrivo della funivia, di fronte si vede la bella Chiesetta della Madonna della Neve posta in bella posizione panoramica verso il Lago Maggiore e le montagne della Valgrande.

 

 Per il ritorno si è seguito il percorso fatto all'andata (si può anche seguire la poco trafficata strada asfaltata fino alla ex stazione intermedia della ferrovia) fino a Levo, da dove, per ritornare a Stresa abbiamo seguito le indicazioni per Carciano scendendo sulla strada asfaltata a traversare Someraro (qualche bella veduta verso le isole), e poi giunti a Stresa si seguono le indicazioni (cartelli) per la stazione ferroviaria.


 Tempo per questo giro, 7/8 ore, da Stresa al Mottarone circa 4 ore. Difficoltà E.


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